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Introduzione all’addestramento

Roma 03/08/2017

Come dovrebbe essere svolta una lezione d’addestramento?

Sul nostro sito abbiamo parlato diverse volte di quanto sia importante per il nostro cane intraprendere un percorso addestrativo.

Si, ma come dovrebbe comportarsi un esperto addestratore cinofilo durante lo svolgimento della lezione?

Bene, ecco alcuni passi che l’addestratore dovrebbe svolgere step by step per capire al meglio le esigenze del cane e del conduttore.

  1. Intervista al proprietario: è bene che l’addestratore alla prima valutazione del cane faccia una rapida intervista al conduttore sulle abitudini del suo cane (età, problematiche, dove dorme, dove e come mangia, se vive solo o con altri cani, come “gioca” ecc…).
  2. Visione del cane sciolto: è sempre consigliabile guardare come si comporta il cane da sciolto, in un luogo a lui sconosciuto e senza che conduttore o addestratore diano ordini o interagiscano con esso.
  3. Test della predazione al guinzaglio: è bene sempre far “giocare” il cane al guinzaglio, prima col padrone e poi con l’addestratore, al fine di vedere come preda il nostro amico a 4 zampe.
  4. Analisi dei dati raccolti: Una volta che l’addestratore avrà raccolto tutti questi dati, dovrà fare un anamnesi e analisi del materiale a sua disposizione.
  5. Creare un percorso addestrativo: L’addestratore dovrà poi una volta valutato il tutto creare un percorso addestrativo adatto all’esigenze del suo cliente a 4 zampe al fine di centrare al meglio l’obiettivo prefissato e dovrà a sua volta illustrarlo al conduttore per far capire sin dall’inizio chiaramente ciò che si sta per intraprendere.
  • L‘addestratore dovrà poi tener sempre presente che l’istinto predatorio è insito in TUTTI i cani e NON VA MAI represso, ma va educato e canalizzato a nostro favore, creando così una condivisione intima con il cane (possesso).
  • Dovrà inoltre tener presente tutte le qualità naturali del cane per poter equilibrarle abbassando quelle in eccesso e aumentandone quelle in difetto, ad esempio se il cane morde o usa eccessivamente la bocca l’addestratore dovrà equilibrare l’aggresività (che in questo caso sarà alta) equilibrandola a suo vantaggio. (equilibrio qualità naturali)
  • Non dovrà MAI costringere il cane a fare un azione ma dovrà sempre INDURLO. (induzione e non costrizione).
  • Si dovrà poi durante la lezione, richiedere al cane rapidità e precisione nel eseguire l’esercizo, poiché esse corrispondono a rispetto e fiducia nel conduttore.

Una posizione si può dire appresa ed eseguita correttamente, non quando il cane l’assume, ma quando rimane nella posizione richiesta”. (mantenere la posizione)

Il cane ripropone sempre se stesso ogni qual volta gli viene richiesto un esercizio nuovo!

Ogni esercizio deve essere propeteutico per l’esercizio successivo. Curarne la corretta esecuzione significa mettere solide basi per la corretta esecuzione di quello successivo.

Alla luce di ciò è importante sapere che:

Non c’è un metodo d’addestramento ma c’è una risposta al comportamento del cane” (G.Genovesi)

Più la difficoltà aumenta, più emergeranno i limiti del cane.

Tenere sempre conto che le femmine, non effettuano la scalata gerarchica!

Andrea Codispoti addestratore cinofilo Enci

Grazie a G.Genovesi e S.Ortensi

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